La mente del principiante

Per cogliere la bellezza del momento presente, ma anche la sua complessità e le opportunitàche offre, dovremmo imparare a guardare le cose come se le vedessimo per la prima volta,senza dare nulla per scontato. Questo è il terzo pilastro della mindfulness, chiamato la mentedel principiante. L’obiettivo è lasciar cadere le aspettative basate sulle esperienze precedenti …

Anna Rue
Anna Rue

We are committed to providing our patients with the highest quality of care.

Condividi:

Per cogliere la bellezza del momento presente, ma anche la sua complessità e le opportunità
che offre, dovremmo imparare a guardare le cose come se le vedessimo per la prima volta,
senza dare nulla per scontato. Questo è il terzo pilastro della mindfulness, chiamato la mente
del principiante. L’obiettivo è lasciar cadere le aspettative basate sulle esperienze precedenti e
restare aperti alle nuove possibilità, poiché nessun momento è uguale a un altro. Ci piace
essere veloci e produttivi durante la giornata ma molto spesso questa corsa ci impedisce di
gustare il nuovo e il bello di quello che siamo e abbiamo. Per difenderci, tutelarci e perdere
meno tempo tendiamo a incasellare tutto in categorie in modo da arrivare preparati la seconda
volta. Ma è proprio questo che ci impedisce di vivere qui e ora e di continuare a meravigliarci.
Per accogliere tutto quello che c’è e anche quello che non vediamo dobbiamo aprire gli occhi e
la mente e comportarci con la curiosità dei bambini, non assumere un atteggiamento da esperti.

Chi fa la vita del pendolare, per 126 esempio, può alleggerire la noia di un viaggio monotono
con un atteggiamento di apertura capace di innescare nuovi percorsi di divertimento e
apprendimento. Alzare lo sguardo, dimenticare i luoghi conosciuti, cambiare prospettiva o aprirsi
alle chiacchiere con il vicino sono piccole azioni che possono trasformare il solito percorso in
un’esperienza di scoperta. Stare nella meditazione con la mente del principiante consente al
nostro mondo interiore di diventare chiaro e spazioso. E mantenere questo atteggiamento ci
offre la possibilità di entrare in contatto con l’inaudito e l’inatteso. Per coltivare la mente del
principiante bisogna ricavarsi ogni giorno cinque minuti, isolarsi ed entrare in contatto con il
proprio respiro. O anche camminare nella natura all’aria aperta a prescindere dal meteo,
prendersi una pausa dalla vita frenetica e provare qualcosa di nuovo, come un cibo o un
profumo, o guardare un film che normalmente non vedremmo. Sperimentando nuove emozioni,
infatti, si entra in contatto diretto con il presente per gustarlo appieno.

admin

admin

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *