Il sesto pilastro della mindfulness è l’accettazione, la capacità di vedere le cose come sono.Durante la meditazione, quando siamo in silenzio con noi stessi, emergono pensieri, emozioni edistrazioni. La mente si muove veloce come una scimmia tra una preoccupazione e l’altra,mentre il corpo si ribella con fastidi e voglia di muoversi. Accettare tutto ciò senza …
Il sesto pilastro della mindfulness è l’accettazione, la capacità di vedere le cose come sono.
Durante la meditazione, quando siamo in silenzio con noi stessi, emergono pensieri, emozioni e
distrazioni. La mente si muove veloce come una scimmia tra una preoccupazione e l’altra,
mentre il corpo si ribella con fastidi e voglia di muoversi. Accettare tutto ciò senza opporsi o
giudicare è fondamentale per comprendere noi stessi. Anche nella vita quotidiana spesso
resistiamo a ciò che ci accade o cerchiamo di negarlo. Questo tentativo di forza re la realtà a
essere diversa consuma molte energie, amplificando frustrazione e smarrimento. Rifiutarsi di
accettare i cambiamenti che non ci piacciono, come un lutto o la fine di una relazione, può
portarci a un malessere profondo.
La chiave per ritrovare serenità ed equilibrio è accogliere ciò
che non possiamo cambiare. La pratica della meditazione anche per pochi minuti al giorno, al
mattino appena svegli o magari mentre stiamo viaggiando in treno, aiuta a interrompere il “pilota
automatico” delle credenze e delle abitudini. Scopriamo così che nessuno è perfetto e le
difficoltà, come tutte le cose, hanno un inizio e una fine. L’accetta zione non è rassegnazione, è
la capacità di vivere il presente con consapevolezza, lasciando spazio alle nuove possibilità. A
volte, accettando ciò che c’è, arriva anche qual cosa di ina spettato, una sorpresa che
arricchisce la vita.








