Meditando in vacanza

D’ estate, viaggiare in treno è sinonimo di vacanze. Mentre pregustate l’arrivo nel luogo cheavete scelto per rilassarvi o verificate di aver portato tutto quello che occorre, prefissatevi unobiettivo importante: godervi ogni singolo momento. Lontano dal caos cittadino, infatti, puòrisultare più facile del solito praticare la mindfulness. Chi si trova al mare può chiudere gli …

Anna Rue
Anna Rue

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D’ estate, viaggiare in treno è sinonimo di vacanze. Mentre pregustate l’arrivo nel luogo che
avete scelto per rilassarvi o verificate di aver portato tutto quello che occorre, prefissatevi un
obiettivo importante: godervi ogni singolo momento. Lontano dal caos cittadino, infatti, può
risultare più facile del solito praticare la mindfulness. Chi si trova al mare può chiudere gli occhi
e meditare in posizione seduta, ascoltando il rumore delle onde. Questo esercizio aiuta a
prestare attenzione al respiro, alle sensazioni del corpo e ai pensieri, da associare ai suoni che
si percepiscono. Come le onde, i pensieri sorgono, raggiungono un culmine e si dissolvono.
Meditando, si impara a non ancorarsi a loro e a vivere nel presente. Basta ascoltare solo il
rumore dell’onda che arriva e si ritrae, osservando come ci fa sentire. La spiaggia, poi, è un
luogo ideale anche per la meditazione camminata. Sul bagnasciuga possiamo fare attenzione a
ogni passo, cercando di essere sempre presenti. Non bi sogna raggiungere una meta, ma
restare nel gesto stesso del camminare.

Questa pratica può aumentare il senso di radicamento
e la calma interiore. Inspirando, si fa il primo passo concentrandosi solo sulla pianta del piede.
Si affondano i piedi nella sabbia bagnata, osservando tutte le sensazioni che provoca. Si notano
le differenze tra la superficie morbida e quella compatta, osservando come influenzano
l’equilibrio e le sensazioni. In montagna, invece, è il bosco il luogo magico per una passeggiata
consapevole, dove sentire il rumore dei passi, percepire il contatto con la terra, osservare gli
alberi e lasciare che le immagini attraversino la mente senza trattenerle. Anche a fine giornata,
durante la doccia, si può sperimentare la consapevolezza. Basta dirigere l’attenzione alle parti
del corpo che stiamo insaponando, alla sabbia che rimuoviamo, alla sensazione dell’acqua. In
questo modo, si lava via anche tanto stress

admin

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